
Manel
Coordinare esperti per creare i prodotti di domani
Data di creazione della scheda: 22/09/2026
Mestiere
Parole chiave
Azienda

Scheda di riferimento
Riassunto breve
Coordinare esperti per creare i prodotti di domani
Mestiere
Responsabile di progetto nel settore della microelettronica
Competenze e temi
Uso pedagogico
Supporto per aprire una discussione sul mestiere, il percorso e i temi mostrati nella scheda.
Risorse
1 risorsa professionale è elencata più avanti nella scheda.
Data / versione
Data di creazione della scheda: 22/09/2026
Stato di riutilizzo
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Dalla ginnastica alla gestione dei progetti
Durante il dottorato, a 25 anni, Manel ha trovato la sua strada: la gestione di progetto. Oggi vive a Grenoble e, presso STMicroelectronics, coordina esperti distribuiti in diversi paesi per sviluppare componenti elettronici destinati in particolare ai settori automobilistico, aeronautico e spaziale. Il suo percorso, iniziato in Tunisia con la ginnastica e la danza, si è costruito sulla perseveranza, sulla capacità di adattamento e sul desiderio costante di progredire
Cronologia
Percorso cronologico
Ripetere fino a riuscirci

Ripetere fino a riuscirci
Tra i 6 e i 10 anni, in Tunisia, Manel pratica la ginnastica ad alto livello, per più di dieci ore alla settimana. Lì impara che il successo non ha nulla di magico: un movimento si costruisce a forza di ripetizioni e allenamento. Questa disciplina diventa una regola di vita. Quando un compito si rivela difficile, torna a lavorarci, ricomincia e persevera invece di aspettare che il successo arrivi da solo.
Cambiare scena

Cambiare scena
I traslochi della sua famiglia, legati al lavoro del padre, le insegnano presto che il cambiamento può essere fonte di arricchimento. Poco a poco, sviluppa una vera capacità di adattamento all'ambiente che la circonda. A 11 anni, in una nuova città dove non si tengono corsi di ginnastica, si dedica alla danza. Durante l'adolescenza, capisce che può essere percepita in modo diverso dagli amici con cui danza, dai compagni di scuola o dalla sua famiglia, pur rimanendo la stessa persona. Quando uno di questi mondi si fa difficile, gli altri le offrono un sostegno essenziale e l'aiutano a non lasciarsi definire dalle etichette che le vengono attribuite.
Una strada imprevista

Una strada imprevista
Nel suo paese, la danza non è sempre considerata compatibile con l'idea che una ragazza possa essere seria e ambiziosa. Manel si impegna quindi molto a scuola, non solo per sé stessa, ma anche per tutte coloro che vogliono danzare senza essere intrappolate negli stereotipi. In quel periodo, le professioni tecniche le sembrano ancora lontane, quasi estranee al suo orizzonte. Il padre, consapevole delle sue doti, riconosce invece prima di lei il suo potenziale e modifica la sua scheda di orientamento per indirizzarla verso una scuola di ingegneria, ponendole una condizione chiara: se vuole continuare a danzare, deve accettare questa strada. Più avanti, durante gli studi, una professoressa diventa per lei una vera figura femminile di riferimento nelle professioni tecnologiche, offrendole finalmente un modello nel quale potersi riconoscere. Decide quindi di seguirne fedelmente le orme, di proseguire con un dottorato e poi di diventare a sua volta professoressa.
Il coordinamento come svolta

Il coordinamento come svolta
Per seguire questa strada, quindici anni fa Manel arriva in Francia e svolge il dottorato in un laboratorio di ricerca con partner industriali. Capisce allora che la ricerca non è la sua vocazione, mentre l’organizzazione e la comunicazione le vengono spontanee. Quando bisogna preparare seminari e webinar e dare vita al laboratorio, vede il proprio valore aggiunto: aiutare gli altri a organizzare il loro lavoro. Intorno ai 25 anni scopre così la gestione dei progetti.
Un passo dopo l'altro

Un passo dopo l'altro
Da allora, Manel cambia ambiente per continuare a imparare: ha lavorato in startup, in piccole e medie imprese e in un grande gruppo, cambiando lavoro circa ogni quattro anni. Presso STMicroelectronics, dove lavora da tre anni a Grenoble, coordina esperti distribuiti in tutto il mondo. Sta già preparando una nuova tappa all’interno dell’azienda, con altri prodotti e altre sfide. Per lei, i piccoli successi aprono il livello successivo.

Il suo lavoro
Manel coordina diversi progetti di microelettronica in parallelo. Il suo ruolo consiste nel fare in modo che ogni fase si svolga al momento giusto, dalla progettazione del componente fino al collaudo finale, passando per l'incisione del silicio e l'assemblaggio nel relativo involucro. Si avvale di esperti con competenze molto diverse (progettazione, fabbricazione, assemblaggio, collaudo) e si assicura che tutti procedano nella stessa direzione. Non deve conoscere a fondo tutti questi mestieri: crea le condizioni affinché le persone giuste lavorino insieme, prevedano le difficoltà e individuino le modifiche necessarie. Con team distribuiti in tutto il mondo, allinea le priorità , rende più fluida la comunicazione e si assicura che il prodotto sia pronto per la data prevista. Per dirla in modo semplice, è un po' come organizzare una festa di compleanno: ognuno ha qualcosa da fare e tutto deve incastrarsi al momento giusto.
I suoi impegni e valori
Manel crede nel lavoro, nella perseveranza, nell'apertura mentale e nella comunicazione. Per lei, l'intelligenza non è un dono riservato a pochi: si sviluppa con l'impegno. Attribuisce inoltre grande importanza all'uguaglianza, che trasmette a suo figlio fin dalla più tenera età , mostrandogli con il proprio esempio come condividere in modo semplice e naturale le responsabilità quotidiane.
Il suo consiglio ai giovani: «Credi nelle tue capacità e datti una possibilità ». Non bisogna scartare troppo presto certe materie o certe professioni: a volte, le scoperte più belle nascono da percorsi che non avevamo immaginato.

Ciò che Manel condivide:
«Fin da piccola, ho capito che per riuscire bisogna lavorare e perseverare.»
Risorse professionali
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