
Muriel Dupont
Da tecnica a ingegnera, finanzia le tecnologie di domani.
Data di creazione della scheda: 18/09/2026
Mestiere
Parole chiave
Azienda

Scheda di riferimento
Riassunto breve
Da tecnica a ingegnera, finanzia le tecnologie di domani.
Mestiere
Responsabile partnership R&S
Competenze e temi
Uso pedagogico
Supporto per aprire una discussione sul mestiere, il percorso e i temi mostrati nella scheda.
Risorse
2 risorse professionali sono elencate più avanti nella scheda.
Data / versione
Data di creazione della scheda: 18/09/2026
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MURIEL, UNA STORIA DI TENACIA E CURIOSITÀ
Al primo anno delle superiori, in collegio, Muriel incontra insegnanti di matematica e fisica entusiasmanti: è la svolta. Dopo un DUT in chimica, diventa tecnica presso Soitec, poi riprende a frequentare corsi serali per cinque anni per conseguire il titolo di ingegnera. Oggi, responsabile delle partnership R&S presso Aledia, cerca finanziamenti per sviluppare i micro-LED e incoraggia le donne a prendere il loro posto nel settore tecnologico.
Cronologia
Percorso cronologico
Una terza media difficile e la svolta

Una terza media difficile e la svolta
Muriel cresce nel Giura, allevata dalla madre insieme al fratello maggiore. Pur essendo una studentessa piuttosto brava, il suo anno di terza media è difficile. Il suo consulente per l'orientamento dubita di lei e le suggerisce percorsi come la dattilografia. Ma al primo anno delle superiori, mentre è in collegio, incontra insegnanti di matematica e fisica entusiasmanti. È la svolta: si realizza pienamente e alla fine consegue un diploma di maturità scientifica.
Da tecnica a ingegnera

Da tecnica a ingegnera
Il suo primo obiettivo? Diventare indipendente rapidamente. Dopo un diploma universitario in chimica (DUT), viene assunta come tecnica presso Soitec nel 1996. Appassionata dei progetti di ricerca su cui lavora, sente presto il desiderio di spingersi oltre. Sostenuta dalla sua azienda, si lancia in una sfida immensa: riprendere i corsi serali. Per cinque anni, pur lavorando di giorno e portando avanti due gravidanze, studia senza sosta per ottenere la laurea in ingegneria.
Affermarsi in un ambiente maschile

Affermarsi in un ambiente maschile
Nel settore dell'industria tecnologica, le donne sono ancora troppo poche. Muriel lo vive ogni giorno: al rientro dal suo primo congedo di maternità , scopre che il suo incarico è stato modificato per accogliere la persona che l'aveva sostituita. Ancora oggi, è spesso l'unica donna alle riunioni con decine di ricercatori. Di fronte a questa realtà , non si scoraggia. Al contrario, porta avanti il collettivo 'Femmes dans la Tech en Isère' per incoraggiare le ragazze a studiare le materie scientifiche, a prendere il loro posto e a infrangere il soffitto di cristallo.
La curiosità come motore

La curiosità come motore
Muriel è convinta che si abbiano più vite e che si debbano esplorare tutti i propri desideri. La sua tenacia, che da bambina considerava un difetto, è diventata la sua più grande forza. Nel 2018, spinta dalla sua passione per la condivisione, consegue un CAP di cucina come candidata libera. Lancia persino un'attività di consegna di pasti alle persone anziane parallelamente al suo lavoro di ingegnera! Il suo oggetto totem? La maryse, quell'utensile da cucina che permette di mescolare tutto con cura, senza sprecare nulla.

Il suo lavoro
Presso Aledia, Muriel cerca finanziamenti pubblici ed europei per sviluppare i micro-LED, tecnologie all'avanguardia utilizzate soprattutto negli occhiali per la realtà aumentata. Concretamente, prepara i dossier, redige rapporti dettagliati e convince banche o istituzioni (come BPI o l'Europa) a investire nelle loro ricerche. È un lavoro di squadra che richiede eccellenti capacità relazionali, rigore e una grande capacità di spiegare questioni complesse come la sovranità tecnologica. Analizza i rischi e si assicura che i progetti raggiungano i loro obiettivi.
I suoi impegni e valori
Muriel crede profondamente nella gentilezza e nella franchezza. Utilizza il suo «potere dell'istinto» per capire le persone e creare squadre coese. Il suo messaggio ai giovani è chiaro: la curiosità non ha età . Non bisogna mai autocensurarsi né avere paura di fallire, perché gli studi sono innanzitutto una porta d'accesso per continuare a imparare nel corso di tutta la vita. Si impegna attivamente a decostruire gli stereotipi di genere e a dimostrare che le ragazze hanno pienamente il loro posto nelle carriere scientifiche.

Ciò che Muriel Dupont condivide:
« Non esiste un unico percorso per avere successo nella vita. Tutti i percorsi sono possibili, basta darsi i mezzi e averne voglia. »
« Quando si è curiosi, si fanno domande e si continua a imparare. »
« Cerco finanziamenti per poter portare avanti le nostre attività di ricerca. »
Risorse professionali
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